La scuola è ancora lontana, ma i compiti delle vacanze ci ricordano che prima o poi toccherà tornare sui banchi e affrontare le piccole o grandi prove scolastiche. Per non arrivare impreparati al nuovo anno, gli insegnanti raccomandano ai bambini di svolgere i compiti estivi con attenzione, senza per questo rinunciare al gioco e allo svago. Ecco allora 4 consigli utili per i giovani studenti – e per le mamme che li aiutano e che sorvegliano il loro operato.

  • Un buon metodo per non ritrovarsi sovraccarichi poche settimane prima dell’inizio delle lezioni è di suddividere il lavoro durante i mesi estivi: meglio studiare un paio d’ore al giorno, in modo tale da non perdere l’abitudine, e avvicendare le materie per non annoiarsi.
  • Vacanza significa tempo libero, gite al mare o in montagna con la famiglia, ma non per tutti i bambini è possibile viaggiare. Largo allora ai libri che nutrono la fantasia, che portano a viaggiare con la mente verso tempi e luoghi lontani.
  • Tenere un diario delle vacanze, appuntando le esperienze più significative, i luoghi più suggestivi e i giochi inventati con gli amici, è un ottimo modo per imparare a raccontare e a raccontarsi. Al rientro dalle vacanze sarà bello confrontare le proprie avventure con quelle dei compagni di classe.
  • Svolgere i compiti all’aperto, sul terrazzo o in giardino, permette ai bambini non perdere ore all’aria aperta, oltre a rendere più piacevole il tempo dedicato ai compiti delle vacanze. Ma attenzione a rimanere concentrati: fuori dalle mura domestiche le distrazioni aumentano…