Tempo di vacanze, tempo di sole e giochi nell’acqua: per i bambini il divertimento è assicurato tra tuffi , immersioni, castelli di sabbia e palloni gonfiabili. Trascorrere una giornata al mare o in piscina è un’occasione unica per rigenerarsi e godersi pienamente l’estate, senza patire il caldo afoso delle città assolate. Se da un lato vacanza è sinonimo di libertà e spensieratezza, è comunque importante non sottovalutare alcuni aspetti, specialmente per quanto riguarda i bambini. Ecco allora 5 consigli utili per affrontare al meglio le ore più calde, in spiaggia o a bordo vasca:

  1. Per non rischiare insolazioni e cali di pressione, è fondamentale evitare di esporsi al sole durante le ore centrali, quando i raggi cadono a picco. Meglio rimanere sotto l’ombrellone, indossare un cappellino e idratarsi spesso, aspettando il momento più adatto per divertirsi in acqua o sul bagnasciuga.
     
  2. Una crema solare con protezione alta contrasta l’effetto nocivo dei raggi ultravioletti, molto dannosi soprattutto per la pelle delicata dei bambini. Bisogna ricordarsi di applicarla almeno un’ora prima di esporsi al sole, per permettere un completo assorbimento, e di ripetere l’applicazione ogni 2 o 3 ore, in particolare dopo il bagno.
     
  3. Caldo, acqua e movimento: per garantire ai più piccoli energia e leggerezza è importante scegliere l’alimentazione giusta. Niente cibi grassi o elaborati che aumentano il calore corporeo e comportano una digestione più lunga, con il rischio di incorrere in qualche congestione a causa dell’acqua fredda. Frutta e verdura fresca, yogurt, un panino leggero o un’insalata di riso sono l’ideale, meglio ancora se dilazionati in tanti spuntini.
     
  4. Dopo il bagno, una doccia d’acqua dolce permette di sciacquare via il sale marino che provoca disidratazione e secca eccessivamente la pelle. È altrettanto importante in piscina poiché il cloro, annullando la naturale protezione dell’epidermide, favorisce infezioni, funghi e verruche.
     
  5. Scegliere il costume da bagno più adatto non è soltanto una questione estetica, ma anche di vestibilità e di qualità dei tessuti. I bambini trascorrono molto tempo in acqua: per questa ragione il costume deve sapersi adattare ai loro movimenti, senza appesantirli. Sotto il sole, inoltre, il tessuto deve garantire una corretta traspirazione, soprattutto per quanto riguarda boxer e costumi interi.